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​Transiberiana: il viaggio da compiere almeno una volta nella vita

viaggiare in transiberiana
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Con l’arrivo dell’estate, il desiderio di viaggiare può trasformarsi in una vocina insistente difficile da zittire. Questa sorta di richiamo dell’altrove pretende di essere soddisfatto, e allora tanto vale assecondarlo e farsi un regalo da ricordare per tutta la vita! Per ispirarvi, questa volta, ho in mente un viaggio in treno. Ho in mente la Transiberiana.

La Transiberiana è il viaggio. Non si tratta solo di un’avventura on the road – anzi, on the rail – tra paesaggi mozzafiato e città da sogno: è un itinerario attraverso spazi così sconfinati che persino la paura di perdersi assume nuovi significati e muta in un’introspezione profonda, dove ogni orizzonte disteso davanti agli occhi del viaggiatore sembra volerlo guidare alla scoperta di sé in un tempo che pare dilatarsi.

​Viaggiare in Transiberiana: i diversi percorsi

Presentata in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi nel 1900, la Transiberiana è una ferrovia il cui percorso nasce a San Pietroburgo e si dipana per migliaia di chilometri lungo due direttrici principali: una con capolinea a Pechino, lunga circa 7600 Km, l’altra a Vladivostok, per un viaggio di oltre 9000 km.

Il viaggiatore può scegliere se partire da San Pietroburgo o da Mosca e i paesi toccati dalla ferrovia sono Russia, Mongolia e Cina, nel caso si decida per l’itinerario verso Pechino, mentre la rotta per Vladivostok attraversa tutta la Russia.

Non si tratta, ovviamente, di una lunga e ininterrotta traversata: lungo le direttrici prestano servizio diversi treni ed è possibile programmare un viaggio a tappe, fermandosi per qualche giorno nelle località che si desidera visitare più a fondo per poi salire su un nuovo treno e proseguire. Gli spostamenti sui binari si effettuano prevalentemente in notturna, dormendo in vagone letto o cuccetta, e il tempo di percorrenza effettiva in treno è di circa 7 giorni per la tratta Mosca-Pechino e di 8 giorni per l’itinerario Mosca-Vladivostok.

Un viaggio in transiberiana ben strutturato generalmente dura tra i 15 e i 30 giorni, in base a quante fermate si effettuano. E, credetemi, scegliere le città dove fermarsi è la parte più difficile dell’intero viaggio, tanto sono affascinanti e insolite le location toccate dalla ferrovia.

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​Quanto costa un viaggio in Transiberiana?

Trattandosi di un viaggio personalizzabile sotto moltissimi aspetti, stabilire un costo medio è complesso e dipende da molte variabili.

In generale, i prezzi dei treni in terza classe sono relativamente contenuti: un Mosca-Pechino può costare poco più di 300 Euro, ma le condizioni durante gli spostamenti richiedono grande spirito di adattamento. In seconda classe, il costo può variare tra 500 e 700 Euro, a fronte di un viaggio abbastanza comodo anche per le tratte più lunghe. Per chi desiderasse viaggiare in prima, invece, è bene tener conto che i prezzi salgono vertiginosamente.

Al treno bisogna aggiungere i costi dei pernottamenti, che variano a seconda dei giorni di permanenza e della categoria delle strutture, quelli delle pratiche burocratiche e dell’assicurazione sanitaria – viaggiare sprovvisti non è mai una buona idea – e delle tratte in aereo per l’andata e il ritorno.

​Come organizzare il proprio viaggio in Transiberiana

Spostarsi lungo la transiberiana può sembrare un’avventura da temerari, ma in realtà è meno complicato di quanto si pensi. L’unica procedura che richiede tempo e accortezza è la trafila burocratica per l’ottenimento dei visti necessari all’ingresso nei Paesi che si attraverseranno. È consigliabile cominciare a organizzarsi almeno un mese prima della partenza, in modo da poter svolgere tutte le pratiche con calma, oppure è possibile affidarsi ad agenzie specializzate che, a fronte di un minimo pagamento, possono occuparsene al posto nostro.

Se, invece, si vuole un viaggio con poche sorprese, ci si può rivolgere a Tour Operator specializzati: ne esistono alcuni che si occupano esclusivamente di viaggi in Transiberiana, e sono in grado di offrire documenti, biglietti per i treni di prima o seconda classe, prenotazioni presso strutture ricettive affidabili nelle città di sosta e assistenza al viaggiatore prima e durante l’itinerario.

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​Transiberiana: quali località visitare

Lo ammetto, pretendere di suggerire quali mete toccare per un viaggio in transiberiana può essere pretenzioso oltre che difficile, dato il patrimonio culturale e paesaggistico delle terre attraversate dalla ferrovia. Ma ci sono alcune cosiddette tappe obbligate da non perdere assolutamente.

​San Pietroburgo

transiberiana sanpietroburgo

Località di partenza dell’avventura, non si può non dedicare qualche giorno alla visita di questa meraviglia adagiata sul Baltico. Con il suo centro storico barocco, la Prospettiva Nevskij che la attraversa come una lama di coltello, e l’imperdibile Hermitage, l’antica capitale russa resta una città in grado di far sognare ancora oggi. Vale anche per la vita metropolitana, allietata da bar e caffè vivaci nei quali godersi qualche ora di piacevolezza.

​Kazan

transiberiana kazan

Non ci sono parole in grado di descrivere la bellezza di Kazan, antica città russa al crocevia tra Oriente e Occidente, culla dei Tatari, popolo dalle origini miste e dai costumi tradizionali che ancora resistono. Un vero patrimonio culturale e architettonico come nessun altro al mondo.

​Irkutsk e il Lago Bajkal

transiberiana lago bajkal

Irkutsk, la porta del Bajkal è una cittadina nascosta nel cuore della Siberia circondata da natura pressoché incontaminata. Dalla città è possibile raggiungere il Lago, che dista circa 70km e offre uno scenario che da sempre è foriero di meraviglia e incute timore. La trasparenza cristallina delle sue acque, che permettono di vedere fino a decine di metri di profondità, può essere particolarmente apprezzata in estate e goduta appieno da Olkhon, isola selvaggia da scoprire rigorosamente in macchina.

​Riserva naturale di Gun

transiberiana riserva gun mongolia

Luogo avvolto nel mistero, la Mongolia è una terra di pianure sconfinate la cui essenza è spesso sconosciuta a chi ne conosce il nome soltanto per sentito dire. A circa 3 ore di auto da Ulan Bator si trova la Riserva naturale di Gun, una perla nazionale dove trascorrere almeno un paio di giorni donerà al vostro viaggio un marchio davvero autentico.

La riserva è incorniciata dai monti Khentii e attraversata dalle anse del fiume Kherlen. È abitata da un ecosistema ricchissimo, dove si passa da aree paludose a sentieri di montagna affollati di piante e animali unici nel proprio genere. In pieno spirito di riconnessione con la natura, nella riserva è possibile dormire in jurta, spostarsi a cavallo o in canoa, e vivere l’esperienza della vita in un villaggio energeticamente autosufficiente.

​Ulan-Ude e la Buriazia

transiberiana ulan-ude

Situata ai piedi dei monti della Siberia Meridionale, adagiata sul fiume Uda, che la divide in due metà, sorge questa città antichissima, capitale della Repubblica autonoma dei Buriati.

Al suo interno sono custoditi secoli di storia, cultura, architettura e tradizioni nate dalla fusione tra popoli russi e mongoli, con un centro storico dove le statue del Buddha convivono con antichi manufatti Unni, racchiusi da mura e palazzi in pieno stile sovietico.

Poco nota a causa della sua posizione remota, la Buriazia è una terra che sa di leggenda, dove è possibile scendere nelle viscere del pozzo più profondo del mondo e provare antiche tecniche di cura e guarigione attraverso le mani di chi, a distanza di secoli, continua a tramandarle. È inoltre possibile dedicarsi a escursioni attraverso paesaggi ineguagliati, tra montagne sacre, acque termali e una originale tradizione enogastronomica.

​Vladivostok

transiberiana vladivostok

Capolinea della linea Transiberiana Settentrionale, Vladivostok è una città dall’anima contaminata: protesa sul Mar del Giappone dalle gelide steppe subartiche, sembra voler sfuggire alla patria natìa per farsi parte dei vicini lidi nipponici, dal gelido Hokkaido alle più vivaci isole dell’arcipelago. Aperta alla visita dei cittadini stranieri da poco più di trent’anni, Vladivostok è oggi un colorito porto commerciale, una città pulita, multietnica e tutta da scoprire.

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​Pechino

transiberiana pechino

Solenne, millenaria, enigmatica: Pechino è tutto ciò che dell’Oriente ci attira e tutto quello con cui non vorremmo confrontarci mai. Città dalla storia complessa, insanguinata eppure intrisa di armonia, divisa fra ricche tradizioni e una modernità straniante, intensamente popolata e custode di un patrimonio artistico senza eguali, si staglia fiera e compiaciuta come un’imperatrice.

La meta definitiva della Transiberiana meridionale è un luogo al quale è necessario dedicare molto più tempo degli altri se si vuole comprenderne l’essenza. È inoltre una buona base di partenza se si desidera prolungare il viaggio alla scoperta di altre meraviglie cinesi, come ad esempio la Grande Muraglia o la città di Shanghai.

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